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Einaudi, Torino 2017

Fragile Umanità


L’antropocentrismo è costruito sulla presunta superiorità dell’umano sulle altre forme di vita, oltre che su quella di certi umani rispetto ad altri: ma che succede quando scopriamo di essere della stessa sostanza di tutti gli esseri viventi del pianeta? 

Einaudi, Torino 2016

La vita di ogni giorno

La filosofia si occupa di cose come questa, scardina la realtà che diamo per scontata e apre a mondi possibili. Il filosofo, in fondo, è una guida turistica. Non ci obbliga a seguire una strada, ma ci suggerisce alcune alternative fondate sul ragionamento, ci abitua al confronto, ci impedisce di accontentarci di una sola risposta

Bompiani, Milano 2015

A come Animale

È un bestiario ma non vi spiega come convivere con i gatti o come capire il “linguaggio” dei cani: è un libro che parla soprattutto di noi umani, e dell’animalità che attraversa le nostre vite. Un alfabeto della diversità che racconta da più punti di vista – attraverso la filosofia, la storia dell’arte, la scienza – il rapporto simbiotico tra l’uomo e il mondo animale.

Bompiani, Milano 2018

Costruire Futuri

L’umanità del XXI secolo non può che prepararsi a una trasformazione biologica e culturale epocale: una nuova specie di Homo sapiens vivrà nell’epoca della carenza delle risorse, della sovrappopolazione e dello sgretolarsi degli stili di vita tradizionali. Uno scenario che suscita paura e chiusura ma che rappresenta anche un’occasione irripetibile per edificare una rivoluzione in ogni ambito della nostra esistenza.

Lantern, New York 2014

Art for the Other

Ranging widely across continental philosophy, art theory, and cultural criticism, and with nearly thirty illustrations, An Art for the Other is a fresh and compelling work of contemporary ideas from two of the freshest critical theoreticians in Europe today.

Mondadori, Milano 2020

Il cane e il filosofo

Ognuno di noi ha un Pepe, rannicchiato accanto, dentro, o tutto intorno, a sussurrarci la via, spesso con il linguaggio più semplice, quello che non ha bisogno di lessico e sintassi per esprimersi. Riconoscerlo, ascoltarlo, seguirlo, non è facile, Edo ci prova da tutta una vita, perché «imparare a guardare gli animali significa imparare a muoversi insieme a loro, darsi pace con loro». E forse, solo quando dirà addio al Pepe in carne e ossa, col cuore pieno di dolore, riuscirà a farlo davvero.

Nottetempo, Milano 2020

Quattro Capanne

Cos’hanno in comune un pensatore-scrittore con la passione per la natura e il vagabondare, un enigmatico terrorista ex professore di matematica a Berkeley, un architetto pioneristico e un geniale filosofo che hanno rivoluzionato i linguaggi e le prospettive non solo delle loro discipline, ma della cognizione moderna del mondo?

Ponte alle Grazie, Firenze 2021

Essere Giovani

Cos’è la gioventù? Cosa significa essere giovani? Diventare adulti, invecchiare? (E diventare filosofi?) La «giovinezza» è uno stadio, un necessario momento di passaggio verso l’età adulta, o è piuttosto uno stato, un modo di essere, di vivere, che può attraversare vari momenti delle nostre esistenze? 

Sonda, Milano 2015

Il bosco interiore

Vivere una vita non addomesticata, vuol dire vivere in modo da non essere quello che vogliono gli altri. Significa prima di tutto cercare di vivere ogni giorno una vita non addomesticata. Nonostante tutto.

Sonda, Milano 2013

Il maiale non fa la rivoluzione

La domanda che guida questo saggio diventa dunque: che cosa penserebbe un maiale se avesse avuto la possibilità di indicarci la strada per quella rivoluzione che è la sua liberazione – ovvero la liberazione animale? U

Nottetempo, Milano 2020

Dopo il Covid 19

Interrogarsi su ciò verrà dopo l’emergenza Covid-19 è necessario, tanto quanto rimanere lucidi su ciò che accade nel pieno della pandemia e sulla “normalità” dalla quale ci siamo allontanati. 28 punti per una discussione su quel che sarà, nell’impegno di rendere il confronto tra tutti i viventi parte integrante del futuro che stiamo costruendo.

Elèuthera, Milano 2020

Intromettersi

Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni… Per circa un anno La Cecla, antropologo, si è incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che è soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti.

Einaudi, Torino 2018

Vegan

Perché chi sceglie di essere vegano ha deciso di non mangiare più dei «qualcuno» che la nostra società ha trasformato in dei «qualcosa» non solo per mettere fine a una barbarie, ma per salvaguardare l’architettura sociale, ambientale ed economica del nostro futuro

Piano B, Prato 2016

Del destino Umano

L’impresa” filosofica di Caffo è allora quella di ridisegnare, a partire da Nietzsche ma in un certo modo superandolo, una figura umana “uguale e contraria” a quella del superuomo: il tentativo di costruire una “condizione postumana” capace di andare oltre il nichilismo e l’individualismo.