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Con mia figlia Morgana, Marzo 2020
Con mia figlia Morgana, Marzo 2020

LEONARDO CAFFO is philosopher and curator. Currently, he is co-curator of the Public Program at La Triennale Milano and professor of Ontology at Politecnico, in Turin. He is professor of Philosophy of Art, Art Direction and Philosophy of  Fashion at NABA in Milan, and Faculty Member at Made Program (Sicily). His latest book Il cane e il filosofo (2020) is published by Mondadori.

Long Bio Ita

«Preferisco fare tante cose male che una sola bene»
Miuccia Prada

filosofo, curatore, scrittore

Nato a Catania, 1988. 

Laura in Filosofia (Milano) e PhD in Filosofia (Torino).

È curatore con delega al Public Program presso La Triennale di Milano (dal 2020) presieduta da Stefano Boeri.

Professore presso il Dipartimento di Arti Visive della NABA Nuova Accademia di Belle Arti a Milano (dal 2017) dove insegna Studi Curatoriali, Fenomenologia delle Arti Visive (nel corso internazionale) e Art Direction. Dal 2020 è nominato Professore di Estetica presso il Dipartimento di Progettazione della Moda della stessa università.

Insegna Ontologia del Progetto (Filosofia Teoretica) nel Dipartimento di Architettura e Design al Politecnico di Torino (dal 2016) di cui è stato membro del Collegio di Architettura. È stato assistente di Stefano Boeri in filosofia dell’urbanistica al Politecnico di Milano nel 2015 per il progetto Milano Animal City. Da circa cinque anni gira le carceri italiane per insegnare filosofia ai detenuti attraverso progetti speciali.

Ha insegnato anche Scrittura non-creativa alla Scuola Holden di Torino (2016-2017); è professore in residenza di Estetica e Teorie del Design al Made Program della Design Academy di Ortigia-Siracusa diretto dai Formafantasma dove è tra i membri ordinari della facoltà (dal 2018). 

Ha lavorato come Ricercatore Assegnista al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino (2015-2019) prestando servizio al Laboratorio di Ontologia e ha insegnato in diversi atenei italiani e internazionali; attualmente è anche parte del corpo docente del Master in Filosofia del Digitale dell’Università di Udine. 

È membro dell’Advisory Board del Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia 2020 per cui è anche esposto nel padiglione italiano un plastico-manifesto-progetto di cui è co-autore insieme a Mario Coppola e lo studio Arup.

Curatore e fondatore dell’unità di ricerca curatoriale, artistica e di design Waiting Posthuman Studio con sede in Milano; è Direttore Creativo dello spazio culturale e bistrot Walden Milano (co-fondatore come imprenditore con la Contesti S.R.L.), segnalato come tra i migliori locali e spazi del suo genere da Vanity Fair (2019) e dal New York Times (2020).
Dal 2020 è Consulente – Direttore Creativo della Ca’ del Bosco Academy per la azienda vinicola Ca’ del Bosco.

Ha partecipato a/e curato decine di mostre, festival, public program e progetti di design  e arte per istituzioni quali il Museo di Storia Naturale di Trieste, Palazzo Manin a Udine, la Triennale di Milano, il Mildura Contemporary Institute of Arts in Australia, il Comprensorio del Castello Maniace di Siracusa, il Museo d’Arte Contemporanea Castello di Rivoli a Torino, Via-Farini, il Salone Internazionale del Mobile di Milano, il comune di Volterra, la Collezione Maramotti (Max Mara) a Reggio Emilia, l’Art House in Albania, Parma Capitale della Cultura 2020, la Cavallerizza Reale di Torino, l’Ortigia Sound System per cui ha concepito e curato il format Ortigia Sound Talk – Public Program di dialogo tra musicisti e artisti, filosofi, scrittori. 

Nel 2019 il museo Officine della Scrittura di Torino ha inserito nella collezione dei suoi manoscritti, nel 2020 fa parte del comitato di progetto per il concepimento della XXIII -esima Triennale di Milano. Nello stesso anno, durante l’emergenza del Corona Virus, co-cura insieme allo staff del Public Program e a Joseph Grima, Stefano Boeri e Lorenza Baroncelli il progetto “Decameron Triennale” progetto di vivacizzazione in remoto de la Triennale di Milano attraverso una mostra e programma pubblico quotidiano sul canale ufficiale Instagram dell’istituzione.

Tra le mostre curate di recente “Elephant Song” (Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, 2016); “Caring Voices” (Palazzo Manin Udine, 2016); “To+40” (Castello del Valentino Sala delle Colonne Torino, 2017), “Cabin-out 2.0” (Monastero San Francesco, Siracusa). Nel 2019 per il Made Program (Siracusa) ha concepito e realizzato la mostra interattiva-gioco da tavola di design “Young Island”, nel 2020 il format di mostra-dialogo digitale “Pensiero Vuoto” per la galleria di arte contemporanea milanese Renata Fabbri. 

Attualmente è anche curatore del public program di laComune, osservatorio cinematografico sul contemporaneo di Torino.

Collaboratore fisso del Corriere della Sera e i suoi inserti (dal 2015), cura la rubrica “Scolio” per Flash Art (dal 2020) e scrive o ha scritto regolarmente per L’Espresso, La Lettura, Domus, Exibart, La Sicilia, il Manifesto, Maize (HFarm), Linus, Cartography, Robinson; tra i suoi numerosi libri in varie lingue si segnalano La possibilità di cambiare (Mimesis, 2012), Margini dell’umanità (Mimesis, 2014), A come Animale (Bompiani, 2015) con Felice Cimatti, An Art for the Other (Lantern, 2015) con Valentina Sonzogni, La vita di ogni giorno (Einaudi, 2016), Fragile Umanità (Einaudi, 2017), Manifesto per gli animali (Laterza, 2018) con Melanie Joy, Costruire futuri (Bompiani, 2018) con Azzurra Muzzonigro, Vegan (Einaudi, 2018 – in edicola col Corriere della Sera nel 2020), Il cane e il filosofo (Mondadori, 2020), Dopo il Covid-19 (Nottetempo, 2020), Quattro capanne o della semplicità (Nottetempo, 2020), Intromettersi (Elèuthera, 2020) con Franco La Cecla.

Le sue teoria riguardo il postumano contemporaneo sono state discusse nella letteratura specialistica e nella stampa internazionale.

Membro di decine di giurie internazionali, premi, e comitati editoriali per l’arte, il cinema, l’editoria e la filosofia ha tenuto conferenze, corsi e lezioni in tre continenti soggiornando per lunghi periodi come Visiting Scholar in India, Sud America, Sud Est Asiatico. È parte dell’Advisory Board del progetto politico e culturale di Gianīs Varoufakīs Diem25; ha scritto anche per il teatro e il cinema. Ha preso parte come attore a progetti musicali e artistici tra i quali si segnalano le collaborazione con Vogue, con Il Centro Arti Plastiche di Carrara, e il video musicale della canzone “Voyage Dans La Lune” dell’attrice Linda Messerklinger e del bassista dei Subsonica Luca Vicini. 

Co-dirige la rivista di Critical Studies Animot per cui ha scritto anche un libro speciale con Valentina Sonzogni A partire da Tiziano Terzani (2019) introdotto da Angela Terzani Staude; ha fatto parte di alcune redazioni di riviste tra cui Rivista di Estetica ed Ardeth, ha vinto il Premio Internazionale Frascati per la Filosofia (2015), è stato autore e conduttore (nel 2019) su Radio 3 RAI per la trasmissione L’Umanità e altri animali; in precedenza ha lavorato per la RSI – Radio Svizzera Italiana e per alcune radio locali. Ha tenuto la rubrica settimanale di “Pillole di filosofia” mattutina su Radio24 (nel gennaio 2020). 

Ha spesso usato interviste e dialogo come strumento di ricerca accumulando negli anni conversazioni con esponenti della contemporaneità come Peter Singer, Stefano Graziani, Paul B. Preciado, Frans De Waal, Joseph Kosuth, Vinicio Caposella, Rosi Braidotti, Sabina Guzzanti, Roberto Saviano, e molti altri.  

Occasionale opinionista tv, con regolarità per la trasmissione Tagadà di LA7.

FOTO PROFILO
Foto Roberto Gandolo – La Triennale Milano – settembre 2019

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