animot

200 cavie: rubate o liberate?

Apparso su Linkiesta.

C’è una distinzione filosofica, antica ma attuale, che attraversa silenziosamente ogni pratica del nostro mondo sociale: quella tra ciò che è giusto e ciò che invece è giustificato (spesso dalla legge, dunque “legale”). È una distinzione che respiriamo ogni giorno, dai libri di storia che raccontano l’ingiusta legalità dei lager nel Terzo Reich, fino alla lapidazione legalizzata e giustificata, ai giorni nostri, in paesi come la Somalia, la Nigeria, il Sudan, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti.

Non è una distinzione peregrina, e non è neanche facile stabilire i confini entro i quali una pratica è categorizzabile in un modo o in un altro: ma è la consapevolezza che la giustizia sia qualcosa di più grande, importante, e trascendente le umane contingenze che spinge la nostra specie verso un progresso politico e morale che fa si, per esempio, che oggi una donna italiana goda di molti più diritti di quelli di cui godeva settanta anni fa.

Annunci

Categorie:animot, segnalazioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...