RSI | speciale Geronimo Filosofia

GERONIMO
Filosofia
Martedì 13 e martedì 20 novembre 2018 alle 11:35
Replica alle 23:33
Replica sabato 17 e sabato 24 novembre 2018 alle 09:00

Leonardo Caffo

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La questione animale non coincide col veganismo ma è nata con la stessa filosofia. Già Aristotele, Platone, Pitagora, Plutarco parlano della relazione tra uomo e animali. Nonostante questo orientamento abbia alle spalle centinaia d’anni di riflessione sull’etica e l’ambientalismo però, in molti oggi decidono di diventare vegani solo per sentirsi migliori. “Essere vegani non è né una moda, né una dieta – ricorda Leonardo Caffo – essere vegani vuol dire abbracciare una filosofia che valorizza le istanze di liberazione di un movimento profondamente altruista. Ma per inseguire un vero cambiamento epocale è necessario un nuovo tipo di veganesimo, filosoficamente orientato e più integrato nella società. Lontano dal fanatismo e dal controllo militaresco dei frigoriferi, e più tollerante nei confronti di chi non ha ancora fatto questa scelta”. In queste due puntate incontriamo il filosofo Leonardo Caffo per parlare, nella prima parte, del suo libro “Vegan. Un manifesto filosofico”, pubblicato da Einaudi, una riflessione su prospettive e limiti di questo orientamento etico sempre più diffuso e discusso.

Nella seconda parte ci occuperemo invece di visioni future, di città, spazi e forme dell’abitare, di cui scrive Caffo nell’altro libro uscito sempre quest’anno, per Bompiani, dal titolo “Costruire futuri. Migrazioni, città, immaginazioni”, in cui si discutono scenari futuri partendo dall’idea che l’umanità, dovendosi confrontare con una serie di nuove problematiche del nostro tempo, debba prepararsi ad una rivoluzione biologica e culturale epocale, a trasformare gli stili di vita. Come sempre al centro delle pubblicazioni di Leonardo Caffo, il superamento necessario dell’antropocentrismo, lasciando dunque alle spalle un uomo dominatore di un universo da sfruttare, per lasciare spazio ad una nuova specie umana, volta a riposizionare l’umanità in uno schema integrato nella natura e capace di convivere in armonia con le altre specie animali, con cui condividere un pianeta da proteggere, realizzando nuovi mondi.

BIOGRAFIA

Leonardo Caffo (1988) insegna Ontologia del Progetto al Politecnico di Torino, e alla Naba (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano. Si occupa di filosofia morale e animal studies, di architettura e arti, oltre che di filosofia delle scienze cognitive, ed è considerato uno dei filosofi più promettenti in Europa. Scrive regolarmente sull’inserto “La Lettura” del Corriere della Sera e su L’espresso, collabora con Rai Cultura, Lettera Internazionale e l’Huffington Post. È codirettore della rivista di studi animali “Animot: l’altra filosofia”.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo per Einaudi, “Fragile umanità. Il postumano contemporaneo”, a cui abbiamo dedicato un’altra puntata di Geronimo e sempre per Einaudi, “La vita di ogni giorno. Cinque lezioni di filosofia per imparare a stare al mondo”, un viaggio che risponde alle domande fondamentali di ognuno di noi, verso la felicità. Per Mimesis poi, “Margini dell’umanità. Animalità e ontologia sociale”, che tratta il rapporto tra la costruzione delle nostre società e la costruzione del concetto di “umanità” in opposizione, e dunque per negazione, a quello di “animalità”. E per chiudere, il famoso saggio “Il maiale non fa la rivoluzione”, discusso manifesto antispecista pensato anche per il lettore non specialista – lo pubblica Sonda.

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